RITENZIONE IDRICA

La tendenza a trattenere liquidi a livello tissutale si traduce in un anomalo “gonfiore” (edema) di alcune parti del corpo. Le cause possono essere varie: da gravi problemi cardiaco-renali, all’ipotiroidismo, alla cirrosi epatica, a fluttuazioni ormonali (estrogeni, aldosterone). Inoltre, l’apporto di sale nella nostra alimentazione può risultare eccessivo. Un regime iposodico leggero si basa su un apporto giornaliero di sale tra 5 e 6 grammi: la quantità minima richiesta (il sale è un elemento necessario per l’omeostasi del nostro organismo) è di 1 g, massimo 2 g, al giorno. Le diete troppo povere di sale se protratte a lungo, possono provocare alterazioni dell’equilibrio idrico nell’organismo. Per combattere efficacemente la ritenzione idrica è consigliato assumere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e seguire un corretto regime alimentare per l’imitare l’assunzione di sale ed evitare l’accumulo di scorie metaboliche.

Le scorie metaboliche, accumulate sotto forma di tessuto adiposo sclerotico, e l’eccesso di liquido tissutale provocano alterazioni del microcircolo e alterazione della permeabilità capillare (insufficienza veno-linfatica): per il rallentamento della circolazione locale, che determina un ritardo degli scambi nutritizi, ma, sopratutto, impedisce un normale drenaggio dell’acqua e dei cataboliti cellulari, ecco manifestarsi allora la caratteristica pelle a buccia d’arancia accompagnata da edema e succulenza dei tessuti.

MALATTIE EPATICHE E GRAVIDANZA

 

La funzione del fegato può essere compromessa da alcune condizioni relativamente frequenti: la colestasi, l’iperemesi e la preclampsia (o gestosi).

Durante la gravidanza tutti gli organi della donna sono coinvolti in mutazioni fisiologiche che possono essere accompagnate dalla comparsa di diversi disturbi. Tra gli altri, possono insorgerne alcuni che rappresentano un campanello di allarme di malattie epatiche tipiche della gestazione. E’ quindi importante saperli individuare e segnalarli al proprio ginecologo, in modo che possa valutarli ed eventualmente intervenire con cure adeguate.

I principali segnali di disturbi del fegato durante la gravidanza sono rappresentati da:

PRURITO, che inizialmente interessa le palme delle mani e dei piedi e poi si generalizza a tutto il corpo e che può essere un sintomo di colestasi gravidica;

NAUDEA E VOMITO, disturbo molto comune, ma che in alcuni casi può essere severo e sintomatico dell’iperemesi gravidica;

CRISI IPERTENSIVE: la pressione del sangue deve essere sempre tenuta sotto controllo; un suo aumento può segnalare un’insorgente preeclampsia;

DOLORI ADDOMINALI.

LE PIANTE BENEFICHE PER IL FEGATO

-CARCIOFO: il carciofo come regolatore del flusso biliare ed epatoprotettore si rende prezioso nelle turbe epato-biliari ove può alleviare la sintomatologia: cattiva digestione, cefalea, stipsi, astenia, difficoltà di concentrazione,… Agisce inoltre sul metabolismo lipidico, diminuendo la produzione di colesterolo e di trigliceridi endogeni e aumentandone l’escrezione o la ridistribuzione nei depositi naturali. Questi effetti sarebbero da attribuire alla cinaria e all’acido caffeico.

-TARASSACO: possiede un’attività diuretica, coleretica e colagoga: favorisce infatti la secrezione della bile e la rende più fluida. La stimolazione della cellula epatica e la decongestione del fegato rendono ragione dei successi che si ottengono, nell’ambito digestivo, con l’utilizzo di questa pianta. Non solo, ma la stimolazione della diuresi, unitamente all’incremento della funzionalità epatica, portano a un’azione sul ricambio generale che si traduce in un’aumentata eliminazione di scorie da parte dell’organismo e quindi a un alleggerimento del distretto epato-renale.

-FUMARIA: da sempre utilizzata nella cura delle affezioni epato-biliari, è una pianta ad attività anfocoleretica, aumenta cioè il flusso biliare insufficiente, lo frena quando è eccessivo e non agisce se non vi è necessità, manifestando quindi proprietà regolatrici sul flusso biliare. Risulta pertanto indicata per trattare disturbi quali cefalea, nausea, veritgini, pesantezza e dolori all’ipocondrio destro, ecc. dovuti ad alterazioni del flusso biliare (discinesia biliare).

-CARDO MARIANO: vengono utilizzati i frutti, impropriamente chiamati “semi”, i cui principi attivi manifestano proprietà rigeneratrici a livello della cellula epatica e di epato-protezione. Migliora i processi digestivi e disintossicanti in senso lato. Va utilizzato con cautela nei soggetti ipertesi data la presenza di tiramina.

Friliver Sport: una soluzione per ogni esigenza!

REBALANCE:

Rebalance Salino con Vitamina C è il prodotto della linea Friliver Sport appositamente studiato per permettere un rapido RECUPERO DEI SALI minerali persi con la sudorazione.

I sali minerali contenuti in Friliver Sport Rebalance, sono fondamentali per aiutare a mantenere il corretto bilancio elettrolitico ed il giusto equilibrio osmotico utili al metabolismo cellulare.

 RECHARGE:

Glutammina con aminoacidi ramificati è il prodotto della linea Friliver Sport appositamente studiato per COMBATTERE LA FATICA durante e dopo l’allenamento o l’attività sportiva intensa.

La glutammina, aminoacido naturalmente presente nelle cellule del corpo umano, è in grado grazie alla sua particolare struttura chimica di aiutare nella neutralizzazione dell’acido lattico accumulato durante l’attività sportiva. La glutammina, inoltre, permette un innalzamento della soglia di fatica mantenendo allo stesso tempo una elevata concentrazione mentale.

 LONG ENERGY:

 Maltodestrine con vitamine e guaranà è il prodotto della linea Friliver Sport appositamente studiato per fornire ENERGIA GRADUALE negli sport di lunga durata.

Le maltodestrine, sono carboidrati facilmente solubili in acqua che risultano digeribili senza difficoltà, al contrario dei carboidrati complessi derivati dagli alimenti come pasta, pane e riso. L’assunzione di maltodestrine durante un allenamento o una gara di lunga durata, garantisce un apporto costante e continuo di energia mantenendo relativamente stabile la glicemia. Questa caratteristica, fondamentale per chi pratica sport di resistenza, non è riscontrabile negli zuccheri semplici come il saccarosio (zucchero da cucina). Questi ultimi, infatti, vengono assimilati e bruciati dal corpo facendo aumentare la glicemia in maniera rapida (picco glicemico) per poi esaurire il loro effetto in breve tempo.

EXPLOSION:

Creatina con aminoacidi ramificati è il prodotto della linea Friliver Sport appositamente studiato per fornire ENERGIA ISTANTANEA nei momenti di scatto ed esplosività del tuo sport.
 
La creatina, molecola naturalmente presente nelle cellule del corpo umano, è utile a ripristinare molto rapidamente l’energia bruciata dai muscoli durante la loro attività.

 PERFORMANCE: 

Aminoacidi ramificati con L-Alanina è il prodotto della linea Friliver Sport appositamente studiato per RINFORZARE LA MASSA MUSCOLARE.

Gli aminoacidi ramificati(BCAAs) sono aminoacidi naturalmente presenti nelle cellule del nostro corpo, che devono essere introdotti obbligatoriamente con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente. Gli aminoacidi ramificati (Valina, Leucina e Isoleucina) sono molto utili nel ridurre il danno muscolare indotto dall’esercizio fisico e rinforzare la massa muscolare: stimolando la sintesi proteica, infatti, gli aminoacidi ramificati sono in grado di rigenerare la massa muscolare depauperata dall’attività fisica intensa.